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L'incendio di Airolo del 17 settembre 1877: mi é bruciata la casa?

Ci sono storie, e poi ci sono storie nelle storie e se ancora non bastasse ci sono storie nelle storie delle storie. E mi fermo qui. Per ora.

Di questo evento che tratterò a puntate il primo atto é di curiosità, di puro egoismo, é un partire con la storia dalla scena finale, quella dopo la sparatoria, ma la curiosità é troppa.

Una volta ottenuta la planimetria dall'alto del paese dopo l'incendio due sono le domande che mi balzano subito alla mente:

  1. Anche la casa in cui vivacchio da oltre 40 anni é stata toccata? 
  2. ..ma forse ancor prima : esisteva già questa casa?
 «Plan du village d'Airolo après l'incendie de 1877», Novembre 1877, autore sconosciuto.
(Collezione Giuliano Giulini, Airolo)

Ecco in pratica l'illustrazione planimetrica dell'incendio. Sono colorate in bianco tutte le costruzioni bruciate. La casa del negoziante Sutter (origine dell'incendio) è una delle ultime verso sinistra, dietro la Casa Comunale (contrassegnata con un piccolo puntino nero). Il puntino rosso corrisponde invece al municipio.

Come punto di riferimento prenderò la chiesa (croce rossa) e il municipio (cerchiolino rosso) facilmente riconoscibili e che ancor'oggi ubicate nella medesima posizione del 18.09.1877. In seguito sovraporrò la planimetria odierna con quella del 1877 utilizzando chiesa e municipio come punti di riferimento, per l'inclinazione della foto farò affidamento allo stradone della via San Gottardo

Planimetria attuale, in giallo l'edificio interessato

Sovrapposizione buona, accettabile

Verdetto lampante, la casa in cui risiedo da oltre 40 anni nel 1877 non esisteva.

Tutto da rifare

Aggiornamento 19.06.2026. Durante una ricerca inerente le condizioni di alloggio degli operaio durante lo scavo della galleria ferroviaria trovo questo interessante dipinto che riporta semplicemente "dopo l'incendio". Dall'assenza del muraglione dietro il paese si deduce che l'immagine sia antecendente la frana del Sasso Rosso del 1898


Cercando di sovrapporre l'immagine con quella della topografia della confederazione si ha quantomeno il dubbio che la casa fosse presente (segnalata col puntino rosso)


Il numero di finestre corrispondenti e lo spazio per il giardino accrescono il dubbio. Evidentemente la casa al tempo era ancora sprovvista di garage e l'appartamento aggiunto in un secondo tempo verso l'abitato di Fiüra

Un altra immagine, antecedente alla precedente ci viene incontro, si tratta del paese prima dell'incendio del 1877

Airolo prima dell'incendio del 1877

Qui non ci si pone nemmeno il dubbio sulla presenza o meno della casa.


Se non bastasse l'immagine subito dopo l'incendio conferma senza dubbio che la casa nel 1877 non era ancora presente


1898

Trovo nel 2024 un libretto con diversi paesaggi ticinesi delo XIX secolo (IL Ticino dell'Ottocento nelle illustrazioni di Johannes Weber).

Al suo interno due illustrazioni di Airolo, in particolare quella in occasione della frana del Sasso Rosso da un ottima idea della morfologia del paese 20 anni dopo l'incendio: la parte sotto lo stradone principale e la chiesa é ancora relativamente spoglio


La foto in particolare comprende proprio la radura in cui si trova la mia abitazione. Stando a questa illustrazione si può affermare che neanche al tempo della frana del 27 dicembre 1898 la mia dimora non fosse ancora costruita. Il dubbio rimane nell'illustrazione a colori del dopo incendio.

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