"La filosofia é la soluzione" é un idea che si sta facendo sempre più avanti nella mia mente. Lo paragono un po' al blues, sicuramente sbagliandomi, che si impara a conoscerlo e apprezzarlo solo invecchiando, quando i giochi si fanno seri. Epitteto nacque intorno al 50 d.C. a Ierapoli, nell’attuale Turchia, come schiavo del segretario dell’eccentrico imperatore romano Nerone. Poco dopo la morte di quest’ultimo ottenne la libertà e divenne uno dei filosofi stoici più influenti del mondo classico. Inizialmente seguace dello stoico Musonio Rufo, divenne in seguito filosofo a pieno titolo. Come altri pensatori quali Socrate, Epitteto non lasciò nulla di scritto. Fu il suo discepolo Flavio Arriano, aristocratico romano che conquistò il favore dell’imperatore Adriano intraprendendo la carriera militare, a raccogliere i suoi insegnamenti nelle Diatribe o Discorsi (di cui si conservano quattro libri) e nel celebre Enchiridion o Manuale. Insegnò filosofia fino alla morte, avvenu...
É in una coperta giornata pre-primaverile che mi metto in moto. L’obiettivo odierno sono le due, le uniche due , cappelle in Leventina raffiguranti il tema della morte. Destino vuole che si trovino a meno di 5km d’aria di distanza l'una dall'altra, questo mi permette di pianificarle in una quieta gita di un anonimo sabato. A dire il vero i primi dubbi sorgono ancora prima della partenza; tempo addietro avevo infatti identificato un enorme scheletro sulla parete esterna della cappella in un luogo chiamato Miseria . Il dubbio sorge in quanto questa cappella con evidente riferimento alla morte non si trova nella lista della cappelle devozionali. Alla conferenza della presentazione del libro un autore mi aveva suggerito questa lista a tema ma ora non ricordo più cosa bastasse per definire che la cappella presenziasse sotto il capitolo “la morte”. Certo non mi aspetto una imponente teschio che brandisce falce e clessidra come quello del Vanoni in località Boschetto; mi basterebbe an...