Tante volta si va a cercare “quel qualcosa” chissà dove per poi finire di scoprire di averlo sotto il naso a portata di mano. É il caso dei libri dei quali sto rivalutando quelli “poco impegnati”, leggeri insomma, tipicamente vicino alla cassa. Difficile resistere, un po’ come ai dolciumi strategicamente ubicati nello stesso posto nei supermercati. Anche “Fiabe della Buonanotte politicamente corrette” non delude le attese. Riporto solo quei passaggi che mi hanno letteralmente fatto ridere, ma non sotto i bassi, o nella mente, proprio fisicamente con tanti di muscoli compresi Come dire “fa ridere ma fa anche pensare” Cappuccetto rosso Mentre era in cammino, fu avvicinata da un lupo che le chiese cosa avesse nel cestino. Lei rispose: « Uno spuntino salutare per la nonna, anche se, essendo un'adulta matura, è senz'altro in grado di prendersi cura di sé ». *** (…) il lupo replicò: « Sai, mia cara, non è prudente che una bambina se ne vada in giro da sola per questi boschi ». E Capp...
Nel piccolo ma completo museo di Heiden (Appenzello Esterno) incappo in una tavola del mondo alla rovescia (incisione su rame, pubblicata da Johann Trautner, Norimberga, 1790). Non riesco mai a trattenermi nell'osservare tutte le situazioni riportate. La domanda che dovrebbe scattare é lo scopo di tali rappresentazioni. Dopo l' inevitabile pensiero a primo impatto che lo interpreta come vignetta comica con lo scopo di scacciapensieri e nulla più, una seconda, di inevitabile riflessione, ci porta a pensare che alla base c'é di più. In particolare: La sua attualizzazione dà corpo ad aspettative di un cambiamento epocale nei rapporti di forza, che migliori la società riscrivendone le regole e l'ordinamento, in modo così drastico da prefigurare una vera e propria rivoluzione sociale. In varie culture e tradizioni popolari esistono momenti istituzionalizzati in cui sono ammesse, o tollerate, riproduzioni o messe in atto di situazioni che implicano un temporaneo ribaltamento ...