Veramente? Per un solo momento ho pensato che mi sarei accontentato della visita al Pilatus tra le nebbie? Certo che no. Ed era una mancanza da colmare a breve termine, anzi, alla prima occasione. A differenza della prima volta decido però di salire un pezzo a piedi, più precisamente dalla stazione intermedia di Ämsigen. Questo per iniziare. E si presenta tutto come la prima visita, stesso treno, stessa riservazione, stesso orario. Alle 10:11 sono già sceso nella stazione intermedia di Ämsigen a 1362 metri di altezza. Alpnach é a circa 450 metri di altezza, mi sono risparmiato quindi i primi 900 metri di salita. Ne rimangono circa 800 per raggiungere i 2100 della vetta. Stazione di Ämsigen. Sguardo verso il lago di Alpnach. Oggi di nuvole nemmeno l’ombra (battutaccia). Sulla sinistra si può scorgere la montagna del Bürgenstock che solo 24 ore fa ospitava diplomatici iraniani e il vicepresidente americano. Dietro il Burgenstock svetta imponente il Pilatus. Possiamo tranquillamente affer...
Mercoledì 24.06.2026 ore 04:24. Oggi andrò sulla più ambita vetta servita dai mezzi di trasporto: la Jungfraujoch Queste le aspettative direttamente prese dal sito In realtà mille piccole paranoie restano da risolvere: tutte le coincidenze vadano in porto (cambierò 5 treni per arrivare in vetta), posti disponibili, ecc ecc La data di oggi non é casuale, proprio come l’assalto ad una vetta si pianifica il giorno il base alle condizioni meteo. Ho tre giorni a disposizione; quello odierno, il primo, é quello più appetibile, nel dettaglio é l’unico dei tre giorni a disposizioni in cui c’è una finestra con assenza di nuvole, questo fino alle 12 circa. Evitare l’ammassamento di turisti é il secondo motivo della levataccia, l'esperienza insegna che di primo mattino la grande mandria dei turisti non si é ancora messa in moto, faccio conto di incrociarli mentre scendo. Questo comporta a modifiche logistiche una delle quali la levataccia per arrivare in un orario decente (o meglio prima c...