Scagli la prima pietra chi non avrebbe pensato alla lotta liberali-conservatori nella scelta dei due colori della bandiera ticinese; liberali rosso, conservatori blu. Tutto quadra, tutto torna, semplice no? E invece no. Come spesso capita la soluzione apparentemente più logica non corrisponde alla realtà . Trovo sia giusto che ogni buon ticinese, ma anche ogni buon "suddito" conosca l'origine della propria bandiera. Ma veniamo a quelle del ridente Ticino. Lugano proclamò la propria indipendenza il 15 febbraio 1798; poco dopo, anche gli altri baliaggi meridionali, approfittando dello smantellamento dell’Ancien Régime, si liberarono dalla tutela dei propri signori. L'intero territorio fu incorporato nella Repubblica Elvetica e divenne poi il Cantone Ticino ai sensi dell'Atto di Mediazione del 1803. Il nuovo governo cantonale incaricò una commissione di scegliere i colori cantonali. Il 26 maggio 1803, la suddetta commissione optò per il rosso e il blu, senza motivare...
Cos’hanno in comune Fusio, San Carlo e Sonogno? Oltre che essere villaggi presenti nelle vallate locarnesi sono gli ultimi villaggi delle rispettive valli (Lavizzara, Bavona e Verzasca). Quello che va detto é che in realtà le vali non finiscono con l’ultimo villaggio, vanno oltre, si snodano altri sentieri che si inerpicano in altre valli , spesso vanno a finire in alta montagna e sbocciano su passi collegati ad altre vallate in un ipotetico sentiero infinito. Ok, tagliamo corto, da Sonogno partono due valli: la Val Vegorness e la val Redorta. Da esse partono poi sentieri che portano alle valli adiacenti oltre che essere comunicanti tra di loro Oggi il Focus é sulla Val Vogerness. Una settimana fa mi sono fatto ingolosire da un opuscolo al museo di Verzasca di Sonogno dove descrive questa valle come ricca di particolarità e punti di interessi, aggiungiamoci la mia sete di scoprire cosa c’è dietro l’angolo ed il gioco é fatto. Obiettivo odierno Sonogno - Gann - Sonogno Rustico nei pres...