Mercoledì 24.06.2026 ore 04:24. Oggi andrò sulla più ambita vetta servita dai mezzi di trasporto: la Jungfraujoch Queste le aspettative direttamente prese dal sito In realtà mille piccole paranoie restano da risolvere: tutte le coincidenze vadano in porto (cambierò 5 treni per arrivare in vetta), posti disponibili, ecc ecc La data di oggi non é casuale, proprio come l’assalto ad una vetta si pianifica il giorno il base alle condizioni meteo. Ho tre giorni a disposizione; quello odierno, il primo, é quello più appetibile, nel dettaglio é l’unico dei tre giorni a disposizioni in cui c’è una finestra con assenza di nuvole, questo fino alle 12 circa. Evitare l’ammassamento di turisti é il secondo motivo della levataccia, l'esperienza insegna che di primo mattino la grande mandria dei turisti non si é ancora messa in moto, faccio conto di incrociarli mentre scendo. Questo comporta a modifiche logistiche una delle quali la levataccia per arrivare in un orario decente (o meglio prima c...
Sono piuttosto stanco e pensare di dover scendere ancora tutti quei metri che dividono Cardada da Locarno mi mette in subbuglio. Dopo un breve stop al ristornate di Cimetta mi incammino verso Cardada, ormai ho già deciso, scenderò con la funivia. Ho la batteria al 4% ma quanto basta per acquistare in extremis il biglietto di discesa. Ben 28.- (!). Per un attimo tentenno, scendo a piedi, poi mi dico che non avrei più tempo per quello che pian piano si é fatto spazio nella mia mente Sulle cartoline si presenta così Fermata culturale alla Madonna del Sasso Non contento decido di ritagliarmi un'oretta culturale alla Madonna del Sasso, e poco importa se l'ho già visitata più di una volta Il complesso è formato da diversi elementi che si sono sviluppati e modificati nel tempo. In cima a uno scenografico sperone di roccia si trovano il convento, che comprende anche un piccolo museo , e il santuario dell'Assunta detto della Madonna del Sasso, ai quali si ascende percorrendo due v...