É in una coperta giornata pre-primaverile che mi metto in moto. L’obiettivo odierno sono le due, le uniche due , cappelle in Leventina raffiguranti il tema della morte. Destino vuole che si trovino a meno di 5km d’aria di distanza l'una dall'altra, questo mi permette di pianificarle in una quieta gita di un anonimo sabato. A dire il vero i primi dubbi sorgono ancora prima della partenza; tempo addietro avevo infatti identificato un enorme scheletro sulla parete esterna della cappella in un luogo chiamato Miseria . Il dubbio sorge in quanto questa cappella con evidente riferimento alla morte non si trova nella lista della cappelle devozionali. Alla conferenza della presentazione del libro un autore mi aveva suggerito questa lista a tema ma ora non ricordo più cosa bastasse per definire che la cappella presenziasse sotto il capitolo “la morte”. Certo non mi aspetto una imponente teschio che brandisce falce e clessidra come quello del Vanoni in località Boschetto; mi basterebbe an...
Da Marignano 1515 al 1798 dalle nostri latitudini si visse in relativa tranquillità , o questo almeno é l'impressione osservando quegli stati che ci circondano e che sono stati negli stessi secoli al centro di guerre e tribolamenti vari. Ma era poi veramente tutto rose e fiori quello che avveniva nelle nostre vallate? Casa dei Landfogti Lottigna I l periodo che va dal 1521 al 1798 è conosciuto nel Canton Ticino con il nome di Signoria svizzera. Questo angolo di terra lombarda, strappato dalla Confederazione ai suoi antichi riferimenti naturali, subì per anni la volontà e i capricci di governatori provenienti dai cantoni d'oltralpe: i vogt, o landvogt. Il loro nome di origine venne adattato nel dialetto Ticinese, che è poi il lombardo, in fogti o landfogti per via della pronuncia dell'iniziale vu in effe e addolcendo la pronuncia con l'aggiunta di una vocale finale. Non è compito facile pronunciare giudizi generali sul grande numero di persone che hanno svolto questo inca...