A quasi due anni di distanza dalla "scoperta" dell' uomo osceno di Orbe ho la possibilità di approfondire ulteriormente l'argomento. Durante una serata dedicata alla chiesa di San Biagio a Ravecchia (post in arrivo) vengo in contatto con una storica dell'arte. A fine serata non posso fare a meno di avvicinarla e mostrarle l'oscena visione immortalata due anni prima. L'uomo osceno nella chiesa riformata di Notre-Dame di Orbe È con un velo di delusione che apprendo dalle prime parole che non é in grado di formularmi una risposta. Però sa a chi rivolgersi. Ottimo: anche un "non lo so ma so chi potrebbe saperlo" é una risposta. Poco tempo dopo ricevo la sua risposta di cui ripropongo degli spezzoni "SHEELA NA GIG: L’OSCENO SACRO Le Sheela na gig costituiscono uno dei fenomeni più enigmatici e affascinanti della scultura medievale europea. Si tratta di figure lapidee, per lo più femminili, caratterizzate dalla rappresentazione esplicita dei ge...
Se fosse vissuto ai giorni nostri sarebbe stato una via di mezzo tra un sindacalista e un black block, lo si potrebbe anche definire un moderno Robin Hood ma dai modi decisamente più burberi. Sta di fatto che questo iracondo, spinto ulteriormente dai fumi dell’alcool si é messo in testa di rovesciare le gerarchie e le classi sociali armi in pugno. Il motivo alla base é un classico: la fame, la stessa che ha innescato la rivoluzione francese o le rivolte durante l’epidemia di peste a Milano, tanto per citare due esempi. Riporta il Nessi una ipotetica affermazione del Mattirolo in piena rivolta: È ora di finirla con questi signori di Mendrisio. Adesso vogliamo venir qua noi a fare un po' il signore, mangiare e bere e loro vanno a lavorare; un po' per uno, no? Veniamo qua e li mandiamo a prendere le lepri per noi, a fare il paesano: lasciamoli andare loro a vangare. Ma chi era il Mattirolo? 2.5.1813 Vacallo, 10.12.1902 Vacallo, di Vacallo. Figlio di Domenico e di Elisabetta Pevere...