Camminare nelle campagne dell’immenso altopiano svizzero, tra villaggi sparpagliati qua e là , nella quiete più assoluta. E dove dovrebbe esserci più quiete che in un cimitero? Magari un cimitero nel bosco? Un incisione risalente a metà del XVIII secolo aumenta ulteriormente la curiosità . Una processione porta una bara in un cimitero immerso nel verde e delimitato da mura di cinta. Incisione del cimitero ebraico di Lengnau, realizzata da Johann Rudolf Holzhab a metà del XVIII secolo. Museo nazionale svizzero I villaggi sono poco distanti da Baden, non mi resta che trovare una giornata di sole. Mentre sono in viaggio mi informo ulteriormente sull’argomento odierno: la gestione nei secoli gli ebrei in Svizzera I villaggi ebraici Le prime sinagoghe della Svizzera furono costruite nei «villaggi ebraici» di Lengnau e Endingen , nella valle argoviese del Surbtal. Ancora oggi testimoniano il passato movimentato della comunità ebraica in Svizzera. Verso la fine del XVI secolo, la contea di...
Non era in programma ma quel che é successo alla stazione di partenza del Brienzrothorn ne ha condizionato la scelta Il biglietto verde Arrivo alla stazione con largo anticipo ma scopro subito che tutti i viaggi verso la vetta sono riservati. Incredibile, mi sono preoccupato tanto di non trovare posto per la Jungfrau e poi non lo trovo per il più modesto Brienz Rothorn. Uno dei momenti segnanti di questa tre giorni, il (presunto) macchinista si spara una bella striscia di snuff in vista della salita. Mi viene consegnato un foglietto verde con il numero 6. Se qualcuno che ha riservato non dovesse presentarsi sarei il sesto subentrante. Ma quello con il numero 1 quanto in anticipo é arrivato? Circa 15 minuti prima della partenza di presenta famigliola con due bimbi piccoli. Da subito si crea un certo scenario di panico quando anch’essi, come tutti gli altri, si accorgono che non ave di riservato non hanno diritto ad un posto. Apriti cielo. Padre che corre chissà dove a cercare chissà cos...