Quello che si sta delineando negli anni, o meglio nelle estati con inizio di autunno compreso, é uno schema ben preciso: si necessita di fare delle escursioni fisse, del cuore, annualmente; e se possibile inserire qui e là un nuovo percorso. Il passo Vanit si inserisce nella sezione novità , già visto e intravisto sulle mappe ma mai affrontato o programmato a lungo termine. É bastato un collega che lo affrontasse e mi fugasse da eventuali dubbi riguardo la sua fattibilità (se vado da solo per la prima volta in un nuovo scenario devo essere sicuro a cosa incontrerò) per scatenare la voglia di percorrerlo. La partenza ideale per affrontare il passo Vanit é il ridente paese di Dalpe. L’obiettivo minimo odierno é Dalpe - Passo Vanit - Lago Tremorgio. Pronti, partenza, via! Non sono ancora le 05:30, guardo fuori dalla finestra: il tempo sembra piuttosto combattuto: la meteo dava bello tutto il giorno invece da Airolo guardando verso il Gottardo e la Val Bedretto il cielo appare decisamente ...
Dopo aver visitato una mostra temporanea su Casanova a Ginevra decido di approfondire la conoscenza del personaggio. E se ti smontassi un mito? Uno di quelli belli ancorati nei modi di dire da secoli? Certo non avere certezze é destabilizzante ma é giusto mettere e mettersi in discussione. Al sodo: Casanova é conosciuto per le sue innumerevoli conquiste. A queste si aggiunge nel nostro immaginario l’idea di un uomo estremamente affascinante che evidentemente doveva saperci fare anche con la lingua, parlata si intende. Il 4 marzo 1960, il quotidiano «La Stampa» titola: Saranno pubblicate in Germania le autentiche Memorie di Casanova; l'uscita è prevista in tempi brevi, ad aprile. Divertente il finale del sommario: «Pare che il celebre veneziano non fosse quel leggendario dongiovanni che si dice». Qualcuno si era già messo a fare i conti: «Una curiosa statistica ha stabilito che dai vent'anni in poi Casanova ebbe in media non più di due amanti all'anno». Metodi per penetrar...