Passa ai contenuti principali

Post

Rientrando da Cimetta

Sono piuttosto stanco e pensare di dover scendere ancora tutti quei metri che dividono Cardada da Locarno mi mette in subbuglio. Dopo un breve stop al ristornate di Cimetta mi incammino verso Cardada, ormai ho già deciso, scenderò con la funivia. Ho la batteria al 4% ma quanto basta per acquistare in extremis il biglietto di discesa. Ben 28.- (!). Per un attimo tentenno, scendo a piedi, poi mi dico che non avrei più tempo per quello che pian piano si é fatto spazio nella mia mente Sulle cartoline si presenta così Fermata culturale alla Madonna del Sasso Non contento decido di ritagliarmi un'oretta culturale alla Madonna del Sasso, e poco importa se l'ho già visitata più di una volta Il complesso è formato da diversi elementi che si sono sviluppati e modificati nel tempo. In cima a uno scenografico sperone di roccia si trovano il convento, che comprende anche un piccolo museo , e il santuario dell'Assunta detto della Madonna del Sasso, ai quali si ascende percorrendo due v...
Post recenti

Locarno - Cimetta

​Sono i 1476 metri di differenza di altitudine che dividono il porto di Locarno (196) alla vetta di Cimetta (1672) ad intrigarmi. Diversi i percorsi disponibili, scelgo per una via non direttissima che si snoda su oltre 13km rendendo il dislivello meno duro da affrontare. Rimangono comunque un paio di punti particolarmente provanti, penso ai gradini della via Crucis iniziali che portano a Madonna del Sasso o il tratto in uscita da San Bernardo verso Cortaccio. Ma andiamo con ordine In processione alla Madonna del Sasso Come detto in partenza dopo essere usciti dalla città vecchia ci si ritrova ai piedi de3lla Madonna del Sasso. La via crucis che si snoda sullo sperone di roccia che ospita il monastero é un buon messa in moto ed é tutt'altro che da sottovalutare Il dipinto di Franzoni (presente ad inizio salita) riprende la veduta della via di accesso ma non rende giustizia alla fatica Filippo Franzoni - Processione - 1880 Nella Processione è la popolana in primo piano a destra, piu...

Pilatus

​Ore 09:18: mi ritrovo a Alpnach su uno dei due trenini a cremagliera che fanno la spola fino alla vetta del Pilatus. Sono circondato da asiatici che eccitati parlano a raffica con la loro tipica voce stridula. Non nascondo di essere anch’io emozionato, il Pilatus é presente da tempo nei miei pensieri, la montagna domina Lucerna, la sovrasta, una presenza che é passata dall'essere inquietante ad attrazione turistica come avrò modo di scoprire. Imponente, infido, dominante Il mondo delle leggende dentro e intorno al massiccio del Pilatus è molto vario. In passato, il Pilatus non era la montagna sublime locale per i lucernesi, ma piuttosto la sede oscura di infide tempeste e cascate che rotolavano verso la città. Divenne la sede di draghi e mostri, di streghe e maghi, ma anche la casa dei piccoli buoni minatori, che erano ben disposti alla gente, che proteggeva il camoscio, ma puniva i malvagi e il cuore duro. In questo poster in italiano la parola “dominante” spicca. In secondo pian...

Ripescati dall'archivio