Non si tratta di qualcosa di assolutamente nuovo in questa classica traversata Leventina - Valle Maggia, ma ogni volta che intraprendono queste vie “epiche” ci sono sempre bellissime sensazioni che mi penetrano ad ogni respiro alle quali si contrappone il dispiacere a dover lasciare ogni paesaggio dopo un fulgido sguardo mentre sono di passaggio Partenza col botto da Ossasco La partenza é dal posteggio di Osasco. Dato che la prima posta entra in valle dopo le 8 decido di utilizzare la macchina ed abbandonarla in valle Bedretto. Spero di partire prima delle 7 anche se come sempre sono in ritardo rispetto a quello che volevo. Il tratto più duro sulla carta é proprio il primo nel bosco subito dopo essere partiti da Ossasco (1313). La prima parte in particolare é un sentiero che monta forte. In seguito incrocia la carrabile che porta all’alpe Cristallina (1800), primo vero e proprio traguardo intermedio Il tratto sulla carrozzabile poco sotto l'alpe Cristallina 08:27. Poco prima dell’A...
Ci sono obiettivi, quasi sogni che ronzano in testa, e capisci che non smetteranno di farlo finché non li realizzerai, o meglio, finché non ci proverai seriamente almeno una volta. Parto da una foto scattata una sera di luglio rientrando verso casa dopo una salita a Pontino Il micro agglomerato si tratta di Orello, ma non é lui il protagonista della foto. In secondo piano si nota una vallata che corre su fino ai piedi delle montagne. Si tratta della val Canaria, più precisamente l’ultimo tratto. Il sentiero poi continua a salire e curva verso destra, dove, tra quelle cime c’è la capanna Cadlimo, l’obiettivo che ronza in testa. Uno dei grossi blocchi é proprio quella strozzatura in fondo alla valle che sulle mappe é indicato come Stabbio delle Pecore. Zommando alla massima potenza riesco a percepire che la strozzatura sembra meno brutta da quello che le mie paure più recondite mi suggeriscono. Zoom alla massima potenza dal tornante sotto Orello La tentazione risponde al nome di capanna...