Dopo l'arrivo alla capanna tutta la tensione sparisce, ho un intero pomeriggio per affrontare la quieta e sulla carta facile val Cadlimo Gorgoglii e cieli plumbei Prima di partire scatto ancora qualche foto della capanna prendendola dall'angolatira migliore cioé con laghetto annesso. Capanna Cadlimo, alle spalle la valle Canaria da dove sono giunto Nel frattempo le condizioni meteorologiche sono cambiate, in direzione Ovest (valle Canaria) sembra sia in arrivo il giudizio universale, cielo plumbeo e tuoni che proseguiranno per alcune ore del pomeriggio. Pensare di scendere da dove sono salito poco fa mette semplicemente i brividi. E te pareva? Non si può mai stare tranquilli, quella che doveva essere una trionfale discesa potrebbe trasformarsi in una mini odissea in balia dei capricci della natura. Mi avvio verso la Valle Cadlimo convinto lì lasciarmi alle spalle i tuoni e fulmini che imperversano in valle Canaria. É un gorgogliò che mi fa compagnia per diverso tempo mentre ce...
Pare che un tempo gli oschesi fossero guardati dagli altri leventinesi un po' come i belgi dai francesi, oggetto di barzellette e storie amene, tanto che Osco è finito sull'"Atlante del folklore svizzero" tra i "villaggi degli sciocchi" (v. immagine sotto). Alina Borioli in "Vecchia Leventina" nota come i vecchi leventinesi amassero "darsi mutualmente la baia" e conferma che "i più malmenati erano quelli di Osco". Riferisce anche alcune di queste storielle, come quella, la più nota, del bue tirato fin sulla cima del campanile per fargli brucare la manciata d'erba cresciuta lassù E c'è persino una testimonianza iconografica: un disegno attribuito a Hans Holbein il Giovane, relativo alla corporazione dei mulattieri di Osco-Faido, avrebbe raffigurato il toro proprio in riferimento a questa leggenda. L'alfiere della Leventina nel 1518 secondo il progetto di vetrata di Hans Holbein il Giovane (1497/98-1543) conser...