Un battibecco nato in rete, una di quelle discussioni a chi la sa più lunga. Si dovrebbe lasciar perdere, e poi non si riesce ci si impunta. La questione? Bellinzona ha voltato le spalle all'Italia in favore degli svizzeri di sua spontanea volontà o perché costretti con la forza? Do fondo alle mie numerose fonti cartacee per dare una risposta a questa domanda. Ne trovo ben 9, la probabilità di trovare una risposta soddisfacente é alta Parto dalle testimonianze più stringate per immergermi poi in testi più lunghi e dettagliati che porteranno alla ricostruzione degli eventi Ticino delle meraviglie - Jonas Marti La Murata era stata costruita per fermare gli svizzeri. Non servi mai a questo scopo. Nel 1499 il ducato di Milano cadde in mano francese, e Bellinzona si ritrovò esposta e spaventata. La Luzerner Chronik restituisce quel clima con un'immagine brutale: davanti alle mura del borgo, un uomo viene squartato vivo. «Davanti a Bellinzona viene giustiziato mediante squartament...
Durante la visita al castello di Aarwngen, alle porte di Langenthal ho il modo di catapultarmi nelle guerre contadine scoppiate in Svizzera. Assieme alla guerra del Sonderbund é uno degli elementi che prediligo, soprattutto a causa della scarsità di documentazione o testi in italiano. Ciò non fa altro che rendere particolarmente appetitose ogni singola occasione per argomentarmi su questi eventi Castello di Aarwangen (BE) La guerra dei contadini nell'Oberaargau Fino al 1640 nel Gran Consiglio di Berna non esisteva una vera e propria imposta nazionale, e i contadini bernesi vivevano agiatamente grazie alla Guerra dei Trent’anni. Potevano esportare nelle zone di guerra e trarne così profitto. Quando la pace era ormai imminente (1648, Pace di Westfalia), si profilò un calo dei prezzi e il Batzen subì una forte svalutazione. Nel 1641 un decreto monetario impose per la prima volta una cosiddetta «tassa di guerra». Berna giustificò l’imposta con la possibilità che la pace in vista non si...