Nel piccolo ma completo museo di Heiden (Appenzello Esterno) incappo in una tavola del mondo alla rovescia (incisione su rame, pubblicata da Johann Trautner, Norimberga, 1790). Non riesco mai a trattenermi nell'osservare tutte le situazioni riportate. La domanda che dovrebbe scattare é lo scopo di tali rappresentazioni. Dopo l' inevitabile pensiero a primo impatto che lo interpreta come vignetta comica con lo scopo di scacciapensieri e nulla più, una seconda, di inevitabile riflessione, ci porta a pensare che alla base c'é di più. In particolare: La sua attualizzazione dà corpo ad aspettative di un cambiamento epocale nei rapporti di forza, che migliori la società riscrivendone le regole e l'ordinamento, in modo così drastico da prefigurare una vera e propria rivoluzione sociale. In varie culture e tradizioni popolari esistono momenti istituzionalizzati in cui sono ammesse, o tollerate, riproduzioni o messe in atto di situazioni che implicano un temporaneo ribaltamento ...
Il casus belli, o anche la famosa goccia che fa traboccare il vaso, é quell’azione che porta a scatenare eventi molto più grandi, come ad esempio guerre. Si tratta di singoli episodi, spesso l’assassinio di un personaggio che ricopre un particolare ruolo di rilievo. Sarajevo 1914 Il più classico è internazionalmente riconosciuto ed é quello avvenuto a Sarajevo che ebbe luogo il 28 giugno 1914, quando l'arciduca Francesco Ferdinando d'Austria, erede al trono dell'Impero austro-ungarico, e sua moglie Sofia furono uccisi da Gavrilo Princip, un nazionalista serbo-bosniaco. Questo evento è considerato la scintilla che scatenò la Prima Guerra Mondiale. La prima pagina dell'edizione della Domenica del Corriere, un giornale italiano, con un disegno di Achille Beltrame che mostra Gavrilo Princip mentre uccide l'arciduca Francesco Ferdinando d'Austria a Sarajevo. L'incidente di Thierrens Se veniamo in casa nostra scopriamo che dopo secoli di sonnecchiosa tranquillità ...