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Visualizzazione dei post con l'etichetta Leventina nera

Leventina nera - calunnia a pubblico ufficiale

In ambito di una ricerca parallela che sto eseguendo all'archivio cantonale di Bellinzona mi ritrovo a spulciare gli atti giudiziari di Leventina dal 1862 al 1882. I fascicoli sono numerosi e malgrado non sia ancora riuscito a trovare quello che cerco sono diversi i documenti inerenti altre storie che mi sono capitati per mano. Alcuni drammatici, altri molto meno. Di quest'ultima categoria la denuncia scovata tra centinaia di altre denunce. Nel 1879 per cosa si denunciava? Si era più o meno tolleranti di oggi? Non ho una risposta definitiva ma so che si denunciava anche per una semplice calunnia. Già proprio quelle che ci si urla più per spaventare ma che poi raramente si porta veramente in questura "Ti denuncio! Ti denuncio!" I fatti Veniamo al punto: Il capoposto della gendarmeria di Ambri il 17 ottobre 1879 denuncia che un certo " Pietro Croce macellaio in Ambri uno dei passati giorni si sia permesso di dire in presenza dei Signori Enrico Celio Consigliere Dot...

L'oro delle montagne

Ho sempre pensato (con largo anticipo e per diletto) come investire il mio tempo una volta pensionato. Per prima cosa mi sono divertito ad osservare cosa fanno i pensionati al giorno d'oggi: le attività variano dai classicissimi lettura del giornale, passeggiata al fiume ritrovo al bar / parchetto con altri pensionati. Po ci sono attività che includono più tempo incluso una certa attività fisica, cura dell'orto, ristrutturazione della cascina, ristrutturazione della cascina, ristrutturazione della cascina, fare legna , ristrutturazione della cascina, ristrutturazione della cascina. Nascosto tra le mille ristrutturazione della cascina (attività suprema da queste parti) ho inserito fare legna. Non conosco moltissimi pensionati che fanno legna, ma quelli che la fanno...oh, non vanno di certo per il sottile. Evidentemente questa materia prima una volta era di basilare importanza, specialmente per quel che riguarda la legna da ardere, per far carbone o per le costruzioni. Eccomi dun...

Faide et simili: Leventina 1434

Come visto un elemento all'origine di divisioni, assassini e faide erano questioni prettamente pratiche: dal diritto di pascolo al diritto di fienagione, a quello della raccolta delle castagne o della legna. Un caso concreto mi capita per mano senza che lo stessi cercando, un libricino non ancora classificato vagante per la casa. Ma andiamo con ordine 1434 ottobre 2 - Giornico denuncia Bodio Atti del processo celebrato davanti al podestà di Leventina nella vertenza che oppone i rappresentanti di Giornico, Altirolo, Cribiago, Castello e Ogazzo, della vicinanza del piano di Giornico, a quelli di Bodio , di Solario e di Dragono, a seguito del pignoramento, compiuto da Giornico e contestato da Bodio, di uno dei capi di bestiame trovati a pascolare sui pratis de Froyro», come pure delle vicendevoli pretese di pascolo e di esercizio della saltaria sui territori di confine tra le due vicinanze. Essi sostengono che la scorsa domenica 26 settembre Guielmus Lanoti de Bodio, Steffanus Marti...

Leventina nera: Angelo Della Casa

 Questa serie " Leventina nera " é una semplice costola derivata da una ricerca più ampia che mi sta occupando da mesi. Come già detto é l'equivalente di trovare qualcosa che non si stava cercando mentre non si trova quello che si sta cercando. Una storia che si avvia dalla fine Tra i vari fascicoli che mi passano delle mani all'archivio cantonale di Bellinzona alcuni catturano la mia attenzione e decido quindi di dedicargli del tempo.  Scorcio sull'Archivio Cantonale di Bellinzona Il caso di Angelo Della Casa mi ha catturato per le righe finali del rapporto che descrivono la condanna. Va anche detto che questo é uno dei documenti con una grafia più semplice da capire e mi ha invogliato a chinarmi su di essa. Una storia che inizia dalla fine; Angelo Della Casa, un 31enne calzolaio proveniente dalla contea di Torino viene condannato niente di meno che a morte tramite taglio della testa in località Piano di Forca a Faido. Corre l'anno 1868, relativamente recente...

Leventina nera: Cristina Pietro

Da alcuni mesi sto cercando di risolvere un giallo avvenuto a metà del XIX secolo. Oggi mi sono preso la giornata itera per cercare nuovi indizi all’archivio cantonale di Bellinzona. Ho intenzione di iniziare a consultare gli incarti delle procedure giudiziali dal 1872 al 1882 nel distretto di Leventina. Ci sono 8 scatole di incarti, all’interno di ognuna tre fascicoli e all’interno di esso una ventina di procedure. É un mix di emozione e difficoltà passare i vari fascicoli, la scrittura é difficilmente comprensibile ma incredibilmente simile, una volta era normale scrivere così. Poi all'improvviso un foglio piegato in maniera accurata, precisa, lo apro. Il lasciapassare In alto le insegne di casa Savoia con bandiere tricolori e la dicitura enorme VITTORIO EMANUELE II RE D'ITALIA Leggo il documento, sembra una specie di lasciapassare in favore di una certa Cristina Pietro. Leggendo la colonnina di sinistra si legge chiaramente di 16 anni e di 1.49m di altezza. Una micina. Il la...

Ripescati dall'archivio