Parlando con un collega ci chiedevamo se la soglia della sopportazione del dolore si fosse abbassata con l'andare dei secoli. Questo in particolar modo relazionato alle sempre più performanti tecniche e scoperte nell'ambito sanitario. In particolare mentre sorseggiavamo il caffé davanti alla macchinetta cercavamo di metterci nei panni di chi doveva subire un amputazione in un non meglio definito passato, in ogni caso prima della comparsa dell’anestesia. “… gli orrori sofferti dal paziente, e le sue urla incontrollabili, la fretta di chi operava e degli assistenti, lo scintillare dei ferri roventi, lo sfrigolare del sangue contro questi ultimi, devono essere state scene terribili, e la chirurgia, in quei tempi oscuri, era certamente un affare terribile” John Bell 1801 Raffinata amputazione del 1559. Si riconoscono vari strumenti (ago, filo, coltello, ago da sutura, ecc.) utilizzati dai chirurghi del tempo. Cinematograficamente parlando ci era andato vicino Balla coi lupi" ...
Reportages spannometrici di un appassionato dilettante