Dopo aver risposto ad alcune domande basilari inerenti la repubblica Elvetica e prima di partire a testa bassa sui luoghi degli eventi nella ridente terra di Nidvaldo occorre farsi una panoramica della situazione prima del 9 settembre e cercare di captare gli umori e soprattutto le motivazioni che portano fermento tra la popolazione Stansstad prima dell'invasione francese del 1798 «Stans Staad, près du Lac de Lucerne», stampa di Matthias Pfenninger (1739–1813), Zurigo, intorno al 1780. Idillio rurale. In tempo di pace, la torre Schnitzturm, qui ancora con un tetto a piramide, sembra più un campanile isolato che una torre difensiva. Delle fortificazioni tardo-medievali nel lago non si vede più niente, quelle ricostruite nel 1798 non ci sono ancora. In primo piano a sinistra ci sono due tipiche navi a vela, piatte e con una prua larga, perfette per il trasbordo. Anche i carichi sono tipici: botti e balle, come si usano da secoli, e sacchi. Per il trasporto delle merci via terra è di...
Reportages spannometrici di un appassionato dilettante