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Uomini medievali muniti di apparati mammari

No, ​non sono i bovindi a fare la parte da protagonista nella cittadina di San Gallo. Di fronte alla biblioteca dell’abbazia c’è poco da competere, ma malgrado questo, onore a chi riesce a non far mancare la propria attenzione anche al resto della città. Infatti tenere il naso all’insù permette di scorgere parti di passato che hanno resistito alle ondate di ammodernamento riservate alle parte inferiori degli stabili.

Ma andiamo al sodo, i bovindi dicevamo, malgrado non siano dei veri e propri protagonisti disegnano il profilo delle viuzze del centro. Uno in particolare cattura la mia attenzione, o meglio, un suo dettaglio.

Zum Granatapfel

Indubbio essere dai tratti maschili dotato di altrettanto indubbio apparato mammario

Ma facciamo un passo indietro, o meglio riduciamo lo zoom per renderci conto che il vero protagonista non é il nostro ometto ma il melograno presente un po’ ovunque

Il colorato bovindo in legno «Zum Granatapfel» (Melograno) parla della vita e della caducità. È decorato con bizzarre smorfie, tanti frutti, donne barbute e melograni spaccati.

Il melograno è un simbolo in molte culture; dovrebbe avere 613 semi, proprio come l’Antico Testamento. In Cina, il melograno è un segno di fertilità e di prosperità per i figli. 

Già, il melograno…ma il tipo LGBTQ+ V1.0?

Le donne barbute o gli uomini con il seno femminile rappresentano il fenomeno del doppio sesso. Secondo la mitologia greca: Ermafrodito, il figlio bisessuato di Afrodite ed Ermes (Venere e Mercurio), è stato a lungo un simbolo di androginia o effeminatezza ed era raffigurato nell'arte greco-romana come una figura femminile con genitali maschili. (Motivo Zanner)

Il tritone

A pochi giorni di distanza trovo una nuova testimonianza di un uomo munito di apparato mammmelare.

Questo mostruoso tritone è una delle favolose creature descritte nel “Miroir du Monde”, una cronaca della storia del mondo dalla Creazione alla nascita di Cristo. 

Miniatura “Tritone” tratta dal manoscritto “Miroir du Monde. Storia universale dalla Creazione alla nascita di Cristo”, MS Douce 337, c. 85r, 1463, Biblioteca Bodleiana, Oxford. Illumination “Merman” from the manuscript “Miroir du Monde. Storia universale dalla Creazione alla nascita di Cristo”, MS Douce 337, c. 85r, 1463, Bodleian Library, Oxford.

La creatura è descritta come un essere metà uomo e metà pesce, che nuota con la testa fuori dall’acqua, dotato di una forza bruta. Sullo sfondo è raffigurato l’episodio in cui il tritone tenta di spingere nel fiume una fanciulla, che riesce a resistergli, assistita da due soccorritori.

Sulla “metà pesce” nulla da eccepire, rimane la stessa confusione dalla cintola in su cge propone un tronco femminile e una testa mooolto maschile.

Come l’esperienza mi ha insegnato non mi impunto troppo sulla soluzione lasciando l’enigma in un cassetto, pronto ad essere risolto quando meno me l’aspetto.

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