Passa ai contenuti principali

Il casus belli svizzero

Il casus belli, o anche la famosa goccia che fa traboccare il vaso, é quell’azione che porta a scatenare eventi molto più grandi, come ad esempio guerre. Si tratta di singoli episodi, spesso l’assassinio di un personaggio che ricopre un particolare ruolo di rilievo.

Sarajevo 1914

Il più classico è internazionalmente riconosciuto ed é quello avvenuto a Sarajevo che ebbe luogo il 28 giugno 1914, quando l'arciduca Francesco Ferdinando d'Austria, erede al trono dell'Impero austro-ungarico, e sua moglie Sofia furono uccisi da Gavrilo Princip, un nazionalista serbo-bosniaco. Questo evento è considerato la scintilla che scatenò la Prima Guerra Mondiale.

La prima pagina dell'edizione della Domenica del Corriere, un giornale italiano, con un disegno di Achille Beltrame che mostra Gavrilo Princip mentre uccide l'arciduca Francesco Ferdinando d'Austria a Sarajevo.

L'incidente di Thierrens

Se veniamo in casa nostra scopriamo che dopo secoli di sonnecchiosa tranquillità (prendiamo Marigano 1515 come data di partenza)  qualche guerricciola é avvenuta anche dalle nostre parti.

Se seguiamo una piccola linea temporale possiamo prendere in considerazione quattro eventi: rivolta dei contadinirivolta della Leventina, guerre per la repubblica Elvetica e Sonderbund. Le guerre della repubblica Elvetica furono senza dubbio quelle che ebbero un impatto maggiore nella vecchia Confederazione.

Con le truppe Napoleoniche che scorrazzano per tutta Europa era inevitabile che anche la Svizzera ne fosse toccata. Un particolare evento accelera l'invasione da parte delle truppe francesi, evento che mi sarebbe completamente sfuggito se non avessi visitato il museo di storia di Vevey. In esso trovo un riferimento a un quadro che rappresenta il casus belli di questa guerra, meno spettacolare di quello di Sarajevo così come molto meno conosciuto. 

Durante la notte tra il 25 e il 26 gennaio 1798, l'aiutante Autier, aiutante di campo del generale francese Ménard di stanza al confine, viene incaricato di portare al generale de Weiss, comandante delle truppe bernesi, l'intimazione a ritirare le sue truppe dal Paese di Vaud. È accompagnato da due membri dell'Assemblea provvisoria, Alexandre Perdonnet di Vevey e Daniel-Albert de Trey di Payerne. 
Sulla strada per Yverdon, il suo convoglio si scontra con la guardia locale di Thierrens. Partono i colpi.

Due ussari francesi vengono uccisi. Ménard prenderà questo incidente - che probabilmente è stato solo un malinteso - come pretesto per far entrare le sue truppe nel Paese.
Il quadro di Dumoulin è una delle rare opere dell'epoca che raffigura un evento della Rivoluzione vodese del 1798.

F.A.L. DUMOULIN (1753-1834) L'incidente di Thierrens Firmato, datato 1805. 
Olio su tela Deposito del Museo storico di Losanna

Sopravvissuto all'incidente, Alexandre Perdonnet lo raccontò sicuramente al suo amico, il pittore Dumoulin. Quest'ultimo è malizioso: raffigura Perdonnet che si nasconde dietro la carrozza, de Trey in fuga, mentre Autier si precipita a terra.

Commenti

Ripescati dall'archivio