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Golzern im Maderanertal

 Uno delle icone della linea ferroviaria di montagna del Gottardo é la chiesetta di Waasen. Grazie alle elicoidali la si vede a più riprese ad angolazioni diverse. Altro punto iconico ma che ha avuto meno successo é il ponte in ferro nei pressi da Amsteg, esso ha un nome, difficilmente pronunciabile ma sempre di nome si tratta: Chärstelenbach Il ponte nel 1900 Se poi si presta attenzione guardano verso est mentre lo si percorre si noterà una stradina che aggrappata alla montagna risale di fianco alla stretta gola. E il pensiero finisce li. SI perché é difficile immaginare quale incredibile vallata si apre più in altro, una volta che la strada ha risalito la gola. La valle é la Maderanertal ed oggi ho deciso di visitarla. L'inizio non é dei più promettenti, per prima cosa salgo in macchina, poi mi rendo conto che la strada da sul precipizio e che per tutto il giorno avrò il pensiero che dovrò guidarla per scenderla, mi conosco. Quindi per togliermi il pensiero, scendo di nuovo a val...

Passo Campolungo

É anni che leggo la scritta sulla cartina, ma per questione di campanilismo di montagna non ho mai bazzicato zone così a meridione. Quando poi chiedevo a qualcuno se l’aveva già fatto la risposta di circostanza si faceva avanti, come per quando si chiede un cicca la risposta é “ scusa te l'avrei data ma é l’ultima ” per la montagna é “ l’ho fatto ma molti anni fa e non mi ricordo ” Così ho deciso per la soluzione più semplice: ci vado di persona. Ho pensato a lungo se partire da Rodi o dal Tremorgio, alla fine ho optato per salire con la funicolare fino al Tremorgio e partire da lì. Questo perché non conoscendo il percorso sul passo Campolungo voglio arrivare in zona fresco e riposato, secondariamente perché avrei potuto anche affrontare il passo Naret e tornare dalla val Torta. Si, ho scritto proprio avrei, infatti giunto a Rodi la prima sorpresa; le funivie oggi rimangono fuori servizio in quanto la meteo ha previsto venti in quota. La giornata é stravolta ma non sarà certo un po...

Leuk

Non fossi andato a Coira difficilmente sarei capitato a Leuk, o meglio, non così a breve termine. A sua volta, per continuare l’effetto domino, se non fossi andato a Leuk difficilmente sarei capitato a Naters. Gli intrecci, o meglio, le priorità sono dettate dalla tematica degli oggetti ivi presenti: il collegamento Coira - Leuk é dovuto alle danze della morte mentre tra Leuk e Naters é dovuto alle Beinenhaus (la casa delle gambe), ossari risalenti alle tradizioni del XV secolo. Giunto alla stazione di Leuk mi reco all'ufficio informazioni, farci una capatina é vivamente consigliato se presente; almeno si é sicuri di evitare la brutta sorpresa di accorgersi mentre si rientra della presenza di oggetti di interesse nel posto appena lasciato. Il mio obiettivo é ben chiaro; l'ossario che nel depliant che mi procuro esso é solo uno dei sei punti indicati.  Il municipio (in primo piano) e il castello (sulla sinistra)  sono le due attrazioni nella parte inferiore del villaggio Leuk ...

Ripescati dall'archivio