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Mondo alla rovescia al museo di Heiden

Nel piccolo ma completo museo di Heiden (Appenzello Esterno) incappo in una tavola del mondo alla rovescia (incisione su rame, pubblicata da Johann Trautner, Norimberga, 1790).

Non riesco mai a trattenermi nell'osservare tutte le situazioni riportate. La domanda che dovrebbe scattare é lo scopo di tali rappresentazioni. Dopo l' inevitabile pensiero a primo impatto che lo interpreta come vignetta comica con lo scopo di scacciapensieri e nulla più, una seconda, di inevitabile riflessione, ci porta a pensare che alla base c'é di più. In particolare:

La sua attualizzazione dà corpo ad aspettative di un cambiamento epocale nei rapporti di forza, che migliori la società riscrivendone le regole e l'ordinamento, in modo così drastico da prefigurare una vera e propria rivoluzione sociale.

In varie culture e tradizioni popolari esistono momenti istituzionalizzati in cui sono ammesse, o tollerate, riproduzioni o messe in atto di situazioni che implicano un temporaneo ribaltamento di ruoli e gerarchie, altrimenti inammissibili in contesti usuali: un esempio è il Carnevale della tradizione occidentale, durante il quale il travestimento e l'allentamento dei vincoli nelle relazioni sociali consentono, ad esempio, alla persona umile di atteggiarsi a ricco o a prendersi beffe del vero ricco con giochi e lazzi che possono trascendere fino alla grave offesa.

Inversioni uomo - uomo

E se tutte queste inversioni di ruolo fossero già accadute da uomo a uomo anche all’infuori del carnevale?  Mi si aprono davanti agli occhi immagini catturate col tempo, nel mio infinito peregrinare. Alcune facilmente applicabili, altre un po’ forzate ma tant’è. Il mondo alla rovescia non esiste, non esiste perché é applicato nella vita quotidiana. É con questo pensiero, che cerco di affermare la tesi, anche in maniera un po’ forzata, sulle vignette della tavola de Heiden

Inversioni uomo - animale

Il rovesciamento del mondo si sostanzia spesso nelle forme di rappresentazioni con inversioni di ruoli e relazioni tra bestie ed esseri umani (lepri che cacciano uomini, animali che cavalcano esseri umani, pecore che tosano il pastore, ecc.). La tavola di Heiden non fa eccezione

Sbudellati

Dev’essere la composizione dell’intestino, un serpentone di budello raggomitolato nello stomaco, ad accendere le più morbose perversioni. Sta di fatto che nella versione del mondo alla rovescia l’improvvisato macellaio é proprio a questo che punta

Qui il bue macella il macellaio che gli vuole fare del male.

La mente vola al magazzino del sale a Stans (NW) una statuetta destinata a restare saldamente scolpita nella memoria

Versione uomo-uomo: Sant'Erasmo
Secondo la tradizione, subì orribili torture durante le persecuzioni anticristiane di Diocleziano e Massimiano. Esistono versioni contrastanti sulla sua morte. Alcune leggende sostengono che sia morto serenamente a Formia a causa delle ferite riportate, mentre altre raccontano di un martirio in cui gli furono strappate le viscere con un argano

Ingabbiati

Apparentemente semplice trovare un esempio uomo-uomo per quanto riguarda ingabbiare nel senso di imprigionare. 

Uomo in gabbia -  dovrebbe soddisfare il desiderio del pappagallo di parlare.

Piuttosto semplice trovare la versione uomo - uomo, le terribili gabbie esterne ne sono un esempio, non c'é che l'imbarazzo della scelta. Scelgo la storia del regno anabattista di Münster incrociati alla mostra della biblioteca centrale di Zurigo

Museo storico tedesco (Berlino). 
Opuscolo “Il regno di Münster” sulla tortura e l'esecuzione dei capi anabattisti, 1536.

Imbrigliati

Più difficile trovare una situazione uomo-uomo per quel che rigurada il trainare carrozze, ma non impossibile 

Due donne imbrigliate tirano una carrozza con due cavalli. 
Non ha qualcosa di vagamente erotico?

Inversioni relazioni gerarchiche

In altri casi, si assiste all'inversione simbolica di relazioni gerarchiche, con figure subordinate che assumono un ruolo sovraordinato rispetto al consueto tenore dei rapporti di forza e potere con le loro controparti (servo/padrone, ricco/mendicante, maestro/allievo, genitori/figli, sacerdote/fedele, marito/moglie, femmine/maschi ecc.), con travolgimento del consueto ordine sociale.

Maranzati

Quella incontenibile voglia di diventare grandi prima di esserlo, come se l’etichetta di fanciullo o adolescente di colpo andasse maledettamente stretta. Scagli la prima pietra chi non ci è passato. Una valida alternativa é rimanere cuccioli di uomo ma di poter assoggettare i grandi. 

Guardate, il bambino vuole essere più grande del vecchio e lo culla.

Lo dico subito: Eliogabalo é senza ombra di dubbio l’imperatore romano che più mi ha colpito. Data la sua giovanissima età lo paragono al bambino

Immaginatevi un bimbo minkia che all’improvviso diventa l’uomo piu potente dell’antica Roma. Malgrado il suo ruolo di imperatore sia durato solo, o meglio addirittura, 4 anni é già un primo segnale sugli effetti nefasti della sua guida. E poco importa se eravate filosofi, maestri di vita e chi più ne ha più ne metta era il 14enne a dettar legge. 

Immaginiamoci poi i signorotti possidenti si devono inchinare davanti al passaggio del servo a cavallo

Rivoltati

Differenza tra rivolta e rivoluzione


La rivolta dei contadini é un classicone, quella svizzera ne ho parlato ampiamente qui e qui.

Inizio ottobre 1653: due dei tre Tell oppongono strenua resistenza ma il loro destino é già segnato.
I tre Tell - Karl Jauslin

Inversioni miracolose

Sia chiaro, non che le altre inversioni non lo siano

Anche il cieco deve guidare, uno che vuole vedere

Parabola dei ciechi Brughel

La parabola dei ciechi si riferisce a un episodio biblico e a una celebre opera pittorica del pittore fiammingo Pieter Bruegel il Vecchio. Entrambi hanno un forte significato allegorico sulla cecità spirituale e la sorte di chi segue guide non qualificate.

Il racconto biblico si trova nel Vangelo di Matteo (15,14), in un contesto in cui Gesù si rivolge ai discepoli riguardo ai farisei: La citazione:
"Lasciateli! Sono guide cieche di ciechi. E se un cieco guida un altro cieco, tutti e due cadranno in un fosso!".

Il monito riguarda il pericolo di seguire guide che non conoscono la verità, poiché la loro ignoranza trascinerà inevitabilmente nella rovina anche coloro che li seguono.

Cornelis Massijs (1508, Anversa - c. 1556, sconosciuto), è stato un Rinascimento fiammingo

Quattro contadini ciechi che si seguono in fila e il capo cade in un buco (allegoria dei ciechi che conduce i ciechi), 1550 circa, incisione, H: 45 millimetri, W: 76 millimetri, British Museum

Come una barca in un bosco

È un'espressione piemontese che significa, più o meno, sentirsi fuori posto.

Ed a volte ti vedi unico
una nave in una foresta
altre volte ti senti intrepido…
come un fiore in una tempesta


Immagini di tal sorta sono ricorrenti nell'arte medievale, in sculture e manoscritti miniati, a partire dal risveglio del XII secolo, fino agli incunaboli e alle incisioni delle cinquecentine.

Un quasi bosco sulle rive del fiume Ticino nei pressi di Pavia

Spiriti imbroglioni 

Quasi ogni regione del mondo ha i suoi trickster.
Questi spiriti imbroglioni hanno un ruolo ambiguo: infrangono le regole, ma i loro inganni spesso proteggono la gente comune dai poteri superiori. Nelle storie per bambini insegnano le norme sociali e, quando i loro trucchi falliscono e loro stessi vengono ingannati, contribuiscono a creare un sentimento di solidarietà comunitaria, mostrando che una certa dose di sfortuna è una parte inevitabile della vita.

Che sciocco! In una tipica inversione di ruolo da trickster, Fratel Coniglietto ha ingannato
Compare Orso che si è fatto legare. L'illustrazione del 1892 è tratta dalla versione della storia di Joel Chandler Harris.

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