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Animali in guerra (parte seconda)

Dopo la prima parte continua il viaggio che fa il focus sugli impotenti animali, vittime delle scellerate scelte dell'uomo Cavalli da guerra Battaglia di cavalieri ad Anghiari Anche i cavalli combattono. Lotta di cavalieri ad Anghiari (1505) dopo Leonardo da Vinci, di Peter Paul Rubens, XVII secolo. Collezione Hamburger Kunsthalle / bpk. Foto: Julia Bau. Elaborati speroni da cavaliere, XVII secolo. (MAZ 4094, Museum Altes Zeughaus) Cavalli dell'esercito di Bourbaki Il 1° febbraio 1871, nell'ambito della guerra franco-prussiana, l'Armata francese dell'Est, sotto il comando del generale Charles Denis Bourbaki, fu internata in Svizzera. 87.000 soldati e 12.000 cavalli attraversarono il confine svizzero. Quadro circolare Bourbaki (dettaglio), 1881, Artista: Edouard Castres (1838 - 1902), Foto: AURA. Bourbaki Panorama Lucerna . Mi permetto di segnalare questo film con la regia di Steven Spielberg L'alta scuola d'equitazione Ancora oggi, chi è interessato può seg...

Non dire gatto se non ce l'hai nel piatto

Più volte in paese ho sentito storielle di cameriere sibilare un beffardo " miao miao " mentre portavano via i piatti ormai vuotati dai tavoli. Leggende? Forse. Ma si sa che anche le storie più inverosimili (e questa non lo é) hanno un fondo di verità. Oltre alle storielle mi si diceva che erano i gatti selvatici, o almeno, quelli che vivevano nelle fattorie a finire nel piatto, non sicuramente quelli cresciuti a schifosissimi Breakis! Non lo nego: a oggi non posso escludere di non aver mai mangiato carne di gatto. La carne di gatto é molto simile a quello del coniglio e ci vuole occhio e palato fino per non confonderla, degli ossicini diversi nelle due specie potrebbero aiutare nell'impresa.  Quanto basta per partire in un microviaggio alla ricerca di chiarire questa usanza apparentemente ancora in voga.  Cane e gatto  La Svizzera è stata presentata su un media internazionale come una nazione di amanti di cani e gatti - nel senso di: Questi animali hanno un sapore partic...

De miseria humanae conditionis e altre dottrine medievali

Scambio volentieri opinioni col mio dottore, oltre che ritenerlo un uomo estremamente saggio ha la possibilità di venire a contatto con un infinità di persone con diversi problemi di salute. Trovandosi ogni giorno dinnanzi a queste condizioni umane ha un unica e grande verità da rivelarmi: le persone che vivono meglio sono quelle che riescono ad accettare ed adattare il loro stile di vita in base alle possibilità che la salute gli permette  Un conto poi é dirlo oggi nel 2024, proviamo a fare un salto indietro di mille anni, con le conoscenze mediche di mille anni fa, con le credenze di mille anni fa e ci troveremo in uno scenario molto diverso. Invece che un dottore saggio ci si appoggiava su dei libri di testo che apparentemente illuminavano la retta via... 1. De miseria humanae conditionis La vita per l'uomo medievale poteva essere piacevole. Nonostante fosse breve. Quant'è bella giovinezza,  che si fugge tuttavia! Chi vuol esser lieto, sia del doman non v'è certezza  L...

Prostituzione medievale

Riconosciuto come "il mestiere più vecchio del mondo" per la passione più vecchia del mondo.  Le prostitute incarnano le contraddizioni della morale sessuale sia secolare che ecclesiastica. Sono il disordine nell'ordine. La sessualità maschile repressa è considerata una minaccia per la società. Il sesso in vendita appare come il male minore. Legali e tollerate per gli scapoli, le «case di piacere» sono vietate a uomini sposati, ebrei e chierici. Dal XII secolo, sono numerosi i postriboli presenti nelle città. Spesso spinte dalla povertà a trasferirsi nelle città, le «meretrici» sono emarginate, prive di diritti, spesso vittime di violenze e di ricatti. La prostituzione era in linea di massima condannata, ma gli stessi teologi, Tommaso d'Aquino in testa, la tolleravano come mezzo per tenere a freno la lussuria ed evitare il diffondersi altrimenti incondizionato di pratiche "degenerate" come l'adulterio, la masturbazione e l'omosessualità. Dio danaro e...

Introduzione alle ordalie - rabdomanzia

L'arte di impugnare un legno a forma di Y che inizia ad oscillare alla presenza di oggetti lo imparai sul topolino. Paperino in un avventura particolarmente travagliata riuscì a cavarsela trovando dell'acqua grazie a questo sistema trasformandosi in rabdomante La pratica poteva ancora passare per ininfluente nella società finché non la si utilizzò per scovare assassini. Il delitto perfetto poteva essere quindi potenzialmente essere svelato da un misero legnetto.  Rabdomanzia materiale Dal dizionario: genericamente, il termine si riferisce a qualsiasi forma di divinazione che implichi l'uso di bastoncini o aste, essendo il termine derivato dalla unione dei termini greci ῥάβδος (rhábdos, cioè "verga"), e μαντεία (mantéia, cioè "divinazione"). La tecnica non ha alcun riscontro scientifico . Oggi è considerata uno dei metodi della radioestesia, pratica pseudoscientifica che consiste nel tentare di localizzare oggetti nascosti o informazioni sconosciute serv...

Design svizzero

L'anno scorso ho visitato la triennale di Milano (post in elaborazione), un museo che tra le altre cose ospita una grande parte dedicata al design.  Come ogni paese che si rispetti anche la Svizzera ha la sua storia nel design e di conseguenza un museo che la rappresenti. Si tratta appunto del  Museum für Gestaltung Zürich. Più volte ho sorriso girando tra le vetrine o aprendo i cassetti: come si vuol dire oggi "molti ricordi sono stati sbloccati", ricordi di odori, di guasti, di anni 80, gli anni quelli belli. Winerli in lattina - Fuori dal mio tempo Design fantasioso e audace A primo colpo d'occhio penso di ritrovarmi faccia a faccia con la versione definitiva dell'inerruttore di casa, quello ancora del 1900 e voltati indietro, quello ceramicoso, e infatti vado poco distante Campanello da tavolo con figura femminile, ca 1900 - Peter Tereszczuk Funzionale Quello che non bisogna mai perdere d'occhio in un oggetto é la sua funzionalità: quando la si pone come ...

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