La condanna a morte é una sentenza senza via d’uscita. Una volta decisa non rimane che attendere la parte pratica che in passato era quasi sempre a ridosso della sentenza. Sicuro sicuro sicuro? Oppure come nei film arriva il colpo di scena all’ultimissimo momento? A quanto pare in passato era possibile cavarsela ma il destino non era nelle proprie mani, ci voleva il " fattore C ". Mastro Titta mostra fiero il taglio netto e preciso 1. Boia maldestri A chi non é capitato di chiedersi, magari durante una verifica di fisica dinamica, a che diavolo sarebbe poi servito tutto questo durante la vita? Ad essere un boia queste lezioni potevano sicuramente tornare utili, perché in gioco c’era non tanto la vita del condannato ma piuttosto la sua. Ma lasciamo parlare le cronache. Pierre Du Fort, bandito di cui fallisce l'impiccagione ad Avignone il 28 maggio 1672. Sulla Place du Palais ad Avignone si sta per impiccare un temibile bandito e lo spettacolo si annuncia di grande interess...
Reportages spannometrici di un appassionato dilettante